venerdì 5 marzo 2010

Vinicio Capossela - Il gigante e il mago

Avevo un cane, si chiamava Lampo, era un bracco mischiato: un nobile animale degno di un bracconiere.
Non è che si avessero molte cose in comune, tranne l'hobby di rotolarsi nella guazza, la passione per la mortadella di bologna e il piacere di ascoltare il silenzio in silenzio; specialmente al tramonto, guardando e annusando fino a fonderci con la notte e facendo dimenticare anche a Dio la nostra esistenza.
Due amiconi insomma, sempre arruffati e scorticati dalla tramontana, due manciate di pura esistenza, di gioia feroce: un cane e un bambino.
Cosa c'entra tutto questo con Capossela? Non ne ho la minima idea, ma è a loro che voglio dedicare questa canzone, sono sicuro che sarebbe piaciuta a tutti e due.

martedì 26 gennaio 2010

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Il mistero della pietra magica---Black Beauty---Chi sono io? Babbo Natale?---Romance & Cigarettes---Un semplice desiderio---La chiave magica---Tuck Everlasting Vivere per sempre------Grunt----Frau Holle - La signora della neve----Asik Kerib Storia di un Ashug innamorato-----Hafez----Giulia e il mostro-----Fate in blu diesis----Spiderwick Le cronache----Les enfants de Timpelbach----20th Century Boys Beginning of the End----Parnassus L'uomo che voleva ingannare il diavolo----Nel paese delle creature selvagge------La barbe bleue----Passione----Hannah Montana/Miley Cyrus: Best of Both Worlds Concert Tour-----Subsonica Be Human: cronache terrestri tour 2005------Step Up 2 - La strada per il successo----Vicky Cristina Barcelona---------Diverso da chi? -------Racconti incantati-----Non mi scaricare----La felicità porta fortuna Happy Go Lucky----------Yes Man---------Soul Kitchen----

giovedì 10 settembre 2009

DOMANDE

Un giorno chiesero a Mumon: "un cane possiede la natura del Budda?". Mumon rispose: "Bau!".
Un giorno chiesero al cane di Mumon:"un monaco possiede la natura del Budda?". Il cane rispose: "Boh!".
Un giorno chiesero al cane: "un Budda possiede la natura del monaco?"

Fu allora che il cane rispose: "un Budda possiede la natura del monaco, un Budda possiede la natura del cane, un Budda possiede la natura del Budda; ma soprattutto: viceversa.
E per assicurarsi che avessero compreso, li morse tutti quanti sulle natiche, chiunque fossero.
"E' successo proprio questo?", domandò il topo.
"Certo!" rispose il gatto, "dubiti della mia parola?".
Poi, per essere certo che le domande fossero finite, se lo mangiò.

martedì 25 agosto 2009

ciro 02_ tutte le strade portano altrove

Si misero in cammino alle prime luci dell'alba: è inevitabile se si dorme all'aperto.
Dalla pianura ancora imbevuta d'ombre emanava un senso di quiete che conciliava col mondo. Ciro respirò a pieni polmoni, camminando spedito: un ragazzino di nove anni, con lo stomaco vuoto e il cuore leggero.
Pepè trotterellava nei paraggi, inseguendo rotte più fantasiose e casuali; ogni tanto si ricongiungeva all'amico e facevano un tratto di cammino affiancati, ma bastava poco, un frullo d'ali, un fruscio nell'erba, perché Pepè si lanciasse come un razzo dietro a quegli entusiasmanti avvenimenti; allora Ciro rideva, con una risata squillante.
-mi sembri una trombetta!- diceva Pepè.

Dove stavano andando?
A dire la verità non lo sapevano, Pepè ebbe l'impressione che Ciro stesse scappando, da chi o da cosa non avrebbe saputo dirlo, però aveva notato che quando attraversavano un centro abitato l'umore del ragazzo cambiava: diventava più silenzioso, apparentemente più distratto, ma probabilmente più vigile e concentrato. Era come se un velo di polvere si fosse depositato sulla superficie di un'acqua limpida. Qualcosa di elettrico si trasmetteva allora dal bambino al cane, Pepè sentiva con un brivido i corti peli della schiena che si drizzavano e cominciava a fiutare con più attenzione...
...Peligro!...